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Luce e gas: le liberalizzazioni puntano sull’energia

Nella bozza per il decreto liberalizzazioni l’energia appare in primo piano. Il Governo mira soprattutto al contenimento delle spese per luce e gas..

 

Secondo quanto contenuto nella bozza del decreto sulle liberalizzazioni, sono in arrivo novità anche nel campo dell’energia. E l’attenzione del Governo in questo settore sembra rivolgersi principalmente ai consumatori finali che nell’ultimo periodo stanno prendendo delle “stangate” pesantissime per quanto riguarda le bollette di luce e gas. L’obiettivo finale è di abbassare i costi dell’energia dei cittadini italiani che, rispetto agli altri cittadini europei, pagano prezzi molto più elevati per le bollette dell’energia elettrica e del riscaldamento.


Il prezzo delle bollette di luce e gas ha continuato a crescere nell’ultimo periodo anche a causa della maggiore pressione fiscale decisa dal Governo. Con il decreto del 30 dicembre è stata introdotta una novità per il regime fiscale delle imprese, che ha previsto l’eliminazione dell’addizionale provinciale relativa all’energia elettrica e la sua compensazione con l’aumento dell’accisa “normale”. Questo nuovo regime, secondo tra gli altri Confindustria, dovrebbe avere degli effetti negativi soprattutto per le imprese di medie dimensioni con consumi tra i 200mila e il milione e 200mila chilowattora annui di consumo, che rischiano di vedere un raddoppio dell’accisa attuale.

 

Per quanto riguarda i provvedimenti per le infrastrutture, la Presidenza del consiglio, il ministero dello Sviluppo e il ministero delle Infrastrutture dovrebbero varare un decreto entro 60 giorni per rendere più veloci le autorizzazioni per le infrastrutture energetiche di “pubblica utilità, nonché urgenti e indifferibili”. Sono previste accelerazioni nei permessi per l’adeguamento degli elettrodotti che bloccano i flussi di elettricità dei gestori concorrenti, per la costruzione di rigassificatori di metano liquido che viene trasportato via nave e per il potenziamento degli stoccaggi di gas e delle relative strutture di rete. 

 

I provvedimenti non sembrano finire qui. Il testo della bozza di giorno in giorno si arricchisce di nuovi particolari per il campo dell’energia. Il Governo, in collaborazione con il ministero dello Sviluppo e con quello dell’Economia e quello del Lavoro, entro 90 giorni, dovrebbe prendere delle decisioni anche in merito del bonus sull’elettricità e gas. Con un nuovo provvedimento, si dovrebbe cercare di abbassare ulteriormente la spesa della bolletta di luce e gas per le famiglie in stato di difficoltà economica che ne hanno diritto.

 

Fonte: Supermoney.eu